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Motus animi continuus 

Si intitola “Motus animi continuus”, quell’impulso creativo citato anche ne “La morte a Venezia” di Thomas Mann, il progetto fotografico del montebellunese Daniele Macca. Venetia, Effigies e Architecture: queste le tre sezioni in cui si sviluppa il percorso creativo dall’autore negli ultimi cinque anni.

Venetia: uno sguardo intimo indaga l’anima di una città sospesa tra cielo e acqua.

Effigies: la storia di ogni persona viene raccontata leggendo i suoi occhi, i segni nel suo volto e insieme la forza, l’energia e le emozioni racchiuse nell’espressione catturata in un istante per sempre.

Architecture: lo spazio è geografia, storia e immaginazione, seguendo l’insegnamento del grande maestro Gabriele Basilico.

Nato in Svizzera nel 1966, Macca si è diplomato grafico pubblicitario all’Istituto d’Arte Fanoli di Cittadella. A metà degli anni Novanta inizia la sua collaborazione con l’agenzia fotogiornalistica “Fotocronaca” di Romano Zamattia, che gli permette di fotografare i primi concerti, entrando così in contatto con il mondo della musica e dei suoi grandi interpreti. 

Dal 2009 intensificando la collaborazione con il Gruppo Gedi, Macca diventa apprezzato fotoreporter della Tribuna di Treviso, creando così un importante archivio fotografico della provincia trevigiana e del montebellunese. 

È al lavoro per il suo primo libro fotografico che porterà lo stesso titolo della mostra, “Motus animi continuus”.

La mostra fotografica Motus animi continuus è stata scelta dall’amministrazione comunale di Montebelluna per inaugurare la restaurata barchessa Manin dal 22 dicembre 2019  fino al 12 gennaio 2020.

Motus animi continuus 

 

It is titled "Motus animi continuus", that creative impulse also mentioned in Thomas Mann's "Death in Venice", the photographic project by Montebelluna from Daniele Macca. Venetia, Effigies and Architecture: these are the three sections in which the author's creative path has developed over the past five years. Venetia: an intimate look investigates the soul of a city suspended between sky and water. Effigies: the story of each person is told by reading his eyes, the signs on his face and at the same time the strength, energy and emotions contained in the expression captured in an instant forever. Architecture: space is geography, history and imagination, following the teaching of the great master Gabriele Basilico. Born in Switzerland in 1966, Macca graduated as a graphic designer at the Fanoli Art Institute in Cittadella. In the mid-nineties he began his collaboration with the photojournalistic agency "Fotocronaca" by Romano Zamattia, which allows him to photograph the first concerts, thus coming into contact with the world of music and its great performers. Since 2009, by intensifying the collaboration with the Gedi Group, Macca becomes an appreciated photojournalist of the Tribuna di Treviso, thus creating an important photographic archive of the Treviso province and of Montebelluna. He is working on his first photographic book which will carry the same title as the exhibition, "Motus animi continuus".

 

The Motus animi continuus photographic exhibition was chosen by the municipal administration of Montebelluna to inaugurate the restored Manin barchessa from 22 December 2019 until 12 January 2020.

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